Domande frequenti
La psicoterapia è un rapporto terapeutico ed è praticabile esclusivamente da un laureato in medicina o psicologia iscritto all’albo degli psicoterapeuti . Il counseling, al contrario, è una relazione d’aiuto che non agisce su aspetti patologici e che ha l’unico scopo di sostenere ed aiutare un individuo ad affrontare problemi temporanei, sostenendolo nelle scelte a aiutandolo ad esprimere le sue potenzialità. Per questo il counseling non utilizza alcuna tecnica o pratica psicologica.
Cosa si intende realmente per counseling ?
Il counseling professionale è un'attività il cui obiettivo è il miglioramento della qualità di vita del cliente, sostenendo i suoi punti di forza e le sue capacità di autodeterminazione.
Il counseling offre uno spazio di ascolto e di riflessione, nel quale esplorare difficoltà relative a processi evolutivi, fasi di transizione e stati di crisi e rinforzare capacità di scelta o di cambiamento.
E' un intervento che utilizza varie metodologie mutuate da diversi orientamenti teorici. Si rivolge al singolo, alle famiglie, a gruppi e istituzioni. Il counseling può essere erogato in vari ambiti, quali privato, sociale, scolastico, sanitario, aziendale ( definizione di counseling stabilita dalla Assemblea Assocounseling nell’Aprile del 2011- www.assocounseling.it ).
Il diploma è riconosciuto ?
L'esercizio della professione di Counselor è riconosciuta dal CNEL (Consiglio Nazionale dell'economia e del lavoro) che, nel 1999, ha inserito il counseling tra le nuove professioni.
La regolamentazione ancora non esiste, non c'è un albo a cui iscriversi, ma registri predisposti dalle associazioni nazionali. La regolamentazione è sempre più attuale, alla luce della necessità di adeguare la normativa Italiana a quella Europea e alla luce delle recenti necessità di liberalizzazione delle professioni intellettuali. Il nostro diploma è riconosciuto da tutte le principali associazioni di categoria italiane e in linea con i parametri dettati dalla EAC ( European Association for Counseling ).
C’è un unico tipo di Counseling?
No, Ci sono diversi tipi di counseling sia per orientamento teorico che per applicazione. Per sua stessa definizione il counseling è una disciplina trasversale ovvero può essere erogata da counselor professionali ma può anche costituire il completamento di altre conoscenze già acquisite per il miglioramento della professione che già si sta svolgendo.
Inoltre il couneling si può rivolgere sia ad organismi collettivi che al singolo individuo Se si rivolge ad organismi viene identificato attraverso il settore di intervento ( scolastico, medico sanitario, aziendale, sportivo, sociale, dell’emergenza etc ).
Se invece si rivolge al singolo il counselor farà riferimento all’ orientamento teorico della propria formazione che può essere transpersonale, psicocorporeo, filosofico. Nel nostro caso si tratta di un approccio integrato a mediazione corporea.
Quali sono i vantaggi dell’approccio metacorporeo integrato ?
Il primo vantaggio è che si tratta di un modello integrato, che attinge cioè da vari altri modelli assumendo da ognuno gli aspetti più significativi e utili per l’individuo o i gruppi.
Inoltre dando molta rilevanza al collegamento fra corpo ed emozioni oltre alla parola usa anche strumenti e tecniche come il respiro, la stimolazione immaginativa e il rilassamento somato psichico, tutte molto utili nella prevenzione e nel mantenimento dell’equilibrio emozionale.
Infine per i molti strumenti che ha a disposizione è utilizzabile in maniera semplice in più contesti e in più situazioni.
Devo avere già competenze psicologiche per frequentare ?
Assolutamente no. Innanzitutto perché il counseling non è psicologia. Inoltre il corso è rivolto a chiunque e accompagna l’allievo verso un graduale apprendimento di ciò che gli servirà sia a livello personale che professionale.
La frequenza alla scuola è obbligatoria?
Si ma con la possibilità di fare il 20% di assenze del monte ore annuale. Se questo parametro venisse superato è comunque possibile recuperare le assenze sia attraverso la frequenza di altre iniziative dell‘ Istituto , sia frequentando i week end persi presso le altre sedi delle nostre scuole.
Questa scuola serve anche alla mia crescita personale ?
Si. Molte persone frequentano il percorso anche per questo motivo poichè gli stimoli evolutivi del gruppo, coordinati dall’azione dei docenti e dei formatori, sono una ottima occasione per una importante crescita emotiva, per una migliore conoscenza del nostro modo di relazionarci e per una maggiore consapevolezza delle varie parti di sè.
Perché mi può fare stare meglio?
Perché il contenitore è sicuro, rispettoso e strutturato in maniera rituale.
La cadenza fissa di un incontro al mese permette di integrare quanto fatto sia dal punto di vista personale che didattico. Inoltre i docenti sono disponibili in qualunque momento per il supporto e le indicazioni per orientare chi frequenta e il tutor d’aula può sempre indirizzare l’allievo verso la situazione più idonea per lui in quel momento.
Cosa differenzia questa scuola da altre?
La grande umanità unita alla professionalità. Il numero limitato di partecipanti e il contatto diretto e continuo con i docenti. La didattica fortemente interattiva ed esperienziale. Gli oltre 15 anni di esperienza e ovviamente la metodologia in continua evoluzione in virtù anche di recenti scoperte della neuro psico fisiologia.
Che età devo avere per frequentare ?
E’ sufficiente avere la maggiore età ma non consigliamo almeno 21 anni. Nei nostri corsi comunque l’età è un fattore molto eterogeneo e le diversità costituiscono una ricchezza. Ci vantiamo di avere avuto anche allievi di oltre 60 anni, entusiasti di stare con persone più giovani tanto quanto queste ultime lo erano di stare con loro.
Quanto è grande il gruppo di formazione?
Il gruppo è volutamente limitato a circa 20 partecipanti, per potere meglio seguire i processi formativi e personali di ognuno.
Se ho già altre competenze devo per forza fare tre anni ?
Tre anni è il percorso formativo minimo prescritto dalle attuali normative. Ciononostante a fronte di altre certificazioni possono di volta in volta essere presi in considerazione credito formativi.
Posso già lavorare durante il percorso di formazione ?
Si. Addirittura dal secondo anno in poi la scuola stessa sollecita l’inizio della esperienza di counseling sotto la diretta supervisione dell’ Istituto.
Dove posso fare il tirocinio
Il tirocinio segue il percorso di formazione è può essere fatto o presso strutture esterne ( a volte il luogo stesso in cui già si lavora) o presso l’Istituto, con frequenza da concordare insieme all’allievo e in maniera comoda e praticabile per lui.
Cosa potrò fare dopo la scuola?
Potrai iscriverti alle associazioni di categoria, aprire una partita iva e una assicurazione e operare come counselor aprendo uno studio, presentare progetti a enti o associazioni o fare consulenze presso strutture che ne richiedano la presenza.
Il counselor è un professionista indipendente?
Si, ma può anche lavorare in contatto con altri professionisti della educazione, della crescita personale o del benessere.
Quanto potrò guadagnare facendo il counselor?
Per gli incontri individuali esiste un tariffario di riferimento. L’entità del guadagno dipende dal tempo che dedichi alla attività, dalle collaborazioni che attivi e dalla introduzione che hai. Il nostro Istituto offre anche un supporto post formativo sulle modalità per proporsi sul mercato.
Quando lavorerò devo rispettare dei parametri ?
Ovviamente si. Come qualunque qualsiasi attività professionale dovrai attenerti a regole di etica e di deontologia professionale.
Dopo la formazione posso collaborare con l’Istituto ?
In linea di massima si. Noi tendiamo a creare una rete sul territorio. Molti nostri ex allievi oggi sono colleghi che in varia misura collaborano con noi nella formazione , in alcuni progetti o nel network accademia del Counseling che gestisce le scuole a noi associate.









